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Solo sette giorni per perdere tutto
di Alessandro Pozzolo - L'Edicola - 8 Settembre 2026 Nel 1815 Luigi XVIII fugge mentre Napoleone rientra dall`Elba «La settimana santa» mostra il crollo delle fedeltà di un Paese2 ROMA Un periodo di risacca, dove il mondo vecchio è morto ma
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Weiss: un romanzo per sedurre
di Vito Punzi - Libero - 25 Agosto 2026 In una serie di aforismi intitolata Le estasi dell’amore, sebbene tratti più di disillusione, freddezza e assenza d’amore, Ernst Weiss (1882-1940) scrisse nel 1939 a proposito della figura del seduttore: «Quale potere
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Ernst Weiss e la fragilità del seduttore
di Luigi Iannone - Il Giornale - 9 Agosto 2026 Ernst Weiss (1882-1940) ha fatto dei destini dei suoi personaggi lo specchio delle tensioni più profonde di un’epoca, utilizzando le loro vicende individuali per indagare le fratture della società borghese mitteleuropea.
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Napoleone e i grandi uomini nella tempesta della storia
di Luigi Iannone - Il Giornale - 7 Agosto 2026 Nella «Settimana santa», Louis Aragon narra il ritorno di Napoleone e l`incertezza di chi deve scegliere da che parte stareNapoleone sbarca in Francia dopo la fuga dall`isola d`Elba e Luigi XVIII,
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Parigi, cioè una piantagione di bar tabacchi
di Simone Innocenti - "La Lettura" Corriere della Sera - 17 Agosto 2026 Affamati di quella notte che «non è altro che la ricerca della faccia nascosta della vita» e assetati dell`alcol che non li disseterà mai e li farà finire
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Il giovane Puškin
di Giulio Silvano - Il Foglio - 28 Luglio 2026 A sei anni ormai era pesante, goffo, e i suoi ricci chiari avevano cominciato a scurirsi. Aveva lo sguardo attento ma si muoveva con una certa lentezza. Era come se nessuno
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Cantico per una dis-umanità dolente
di Sandro Moiso - Carmillaonline - 29 Luglio 2026 I carcerieri pretendono un canto, l’aguzzino parole di gioia. (Salmo 137) «Questo libro è scritto col sangue […] Ma io non parlo dello stile. Parlo della bruciante materia, della carne che stilla il suo
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I ricordi dolci e feroci di una terra scomparsa
di Giovanni Leti - Lucialibri - 10 Luglio 2025 Le memorie legate alle estati felici con i nonni in Asia Minore sono alla base del romanzo “Terra eolica” di Ilias Venezis. Un racconto fiabesco e magico, di comunione con la natura
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L’Egeo come una luce che ti brucia il sangue
di Mauro Massari - L'Edicola - 18 Novembre 2025 Non so se esista davvero un`infanzia felice o se ogni felicità, a posteriori, non sia che una forma più sofisticata di nostalgia. Terra Eolica (Edizioni Medhelan) di Ilias Venezis nasce da questa
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In eredità un patrimonio e un destino, la famiglia di von Doderer
di Salvatore Lo Iacono - Lucialibri - 22 Agosto 2026 Un affresco corale da narratore puro che mette bonariamente alla berlina le convenzioni sociali dell´Austria-Ungheria di fine Ottocento. Il racconto di una dinastia di industriali inglesi trapiantati a Vienna, del rapporto
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Quando la Grecia scivolò nell’omologazione
di Giosuè Colomba - Lucialibri - 11 Novembre 2025 Con “La linea dell´orizzonte”, risalente ai primi anni Novanta il brillante ed eccentrico Christos Vakalopoulos raccontò e anticipò come la Grecia (e un po´ tutto il mondo) stesse cambiando inesorabilmente. Un´identità gradualmente
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Elogio dell’eccesso
di Sandro Moiso - Carmillaonline - 15 Luglio 2026 Per me si va nella città dolente,per me si va nell’etterno dolore,per me si va tra la perduta gente(D. Alighieri, Commedia, Inferno, Canto III, vv. 1-3) E’ un avvicinamento obliquo a Louis-Ferdinand Céline quello che
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“Non è una tragedia il dolore”
di Eleni Molos - L'Indice - 1 Luglio 2026 In un’intervista rilasciata al quotidiano "Ta Nea" per i suoi novant’anni, nel 1987, Maria lordanidou confessa: "Ho scritto soltanto per ricordare i vecchi tempi, non per diventare scrittrice". Con il fedele komboloi
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Il Danubio e la ricerca della realtà
di Paola Quadrelli - Pulp Magazine - 1 Luglio 2026 Scriveva Claudio Magris in un saggio di molti anni fa ( Al di là della lingua. L´opera di Hermann Broch , 1993) che gli scrittori austriaci del Novecento più facilmente assimilabili
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Una mandria di profughi allo sbando
di Silvia Presenti - Millelibri - 1 Luglio 2026 Grecia, 1923. Su una nuda collina di Anàvyssos due uomini scavano nella terra brulla e cercano reperti archeologici da vendere al mercato nero. Una nuvola di polvere si alza dal basso e
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Dalla Russia con dolore
di Walter Catalano - Carmillaonline - 30 Maggio 2026 Se Peter Fleming - il fratello maggiore di Ian, l´inventore di James Bond - osserva la guerra civile russa dall´esterno ( qui ), con gli occhi dello storico che ricostruisce a posteriori
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Perse e il canto della terra infinita
di Alessandro Rivali - Avvenire - 29 Maggio 2026 Grande, grandissimo, e così inafferrabile. È il destino critico in Italia per il poeta Saint-John Perse (al secolo Alexis Léger, Pointe-à-Pitre, 31 maggio 1887 – Hyères, 20 settembre 1975): lo scrittore che
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Jorge Semprún
di Giacomo Giossi - Blow Up - 1 Agosto 2026 Cresciuto in una famiglia colta di intellettuali, forse nessuno meglio di Jorge Semprún è in grado di rappresentare la figura dell`eroe romantico e libertario del Novecento. Nato a Madrid, Semprún ha
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Una meditazione storica
di Enzo Verrengia - Conquiste del Lavoro - 28 Maggio 2026 Ma perché una storia deve sempre svolgersi? E come? Come una molla?Come un serpente, raggomitolato su se stesso, al sole, oppure all`opposto, tra le sue uliginose spire? In ogni caso
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La storia geopolitica verso il destino individuale
di Walter Catalano - Pulp Magazine - 19 Maggio 2026 C'è un Fleming meno celebre — e forse, per certi versi, più interessante — di quello che ha inventato James Bond. Peter Fleming (Londra 1907 – Glencoe 1971), fratello maggiore di
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Il critico che morì sul suo monumento al giovane Puškin
di Andrea Tarabbia - "Tuttolibri" La Stampa - 23 Maggio 2026 Jurij Tynjanov fa parte della storia del pensiero in quanto, come linguista e critico letterario, contribuì alla nascita dell´OPOJAZ - la Società per lo studio del linguaggio poetico che fu,
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L’antieroe di Azorín a passeggio nella Mancia
di Mauro Massari - L'Edicola - 5 Maggio 2026 Azorín prepara la valigia come chi si rassegna a un vizio. Una stanza minuscola, i fogli bianchi sul tavolo, una donna anziana che lo guarda con un misto di pazienza e diffidenza:
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Ripensando l’autobiografia di Althusser
di Celeste Costantino - Critica Marxista - 1 Dicembre 2025 Ho letto per la prima volta l`autobiografia di Louis Althusser nel 2002. Pur avendo studiato in maniera approfondita le sue opere più note, quelle considerate fondamentali nella prospettiva dell`elaborazione del pensiero
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Romanzo di formazione alla vigilia della Grande guerra
di Walter Catalano - Pulp Magazine - 1 Aprile 2026 Esiste un paradosso biografico al cuore di questo libro: Ernst Jünger, che aveva vissuto due guerre mondiali, combattuto come ufficiale nella Grande Guerra, ferito 14 volte, collezionando innumerevoli Croci di Ferro
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Un tempo immobile – La libertà come assioma
di Paola Ferretti e Giulia Baselica - L'Indice dei libri del mese di Paola Ferretti Quando, nel 1933, riavvolge il nastro della sua storia d`amore con Lika (nome che abbrevia quello di Glikerija), Ivan Bunin si è lasciato ormai alle spalle
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Quando Umbral arrivò al Café Gijón
di Mauro Massari - L'Edicola - 31 Marzo 2026 È un qualunque sabato sera del 1961, quando Francisco Umbral arriva al Café Gijón. Non fa nulla di memorabile, entra, si siede e guarda la porta. È appena arrivato a Madrid, non
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Parole-feticcio in balia di vento e pioggia
di Pasquale Di Palmo - "Alias" Il Manifesto - 8 Febbraio 2026 Dopo Segni d’amaro approdo, contenente la versione diAmers, edito nel 2024, le edizioni Medhelan danno alle stampe Venti (pp. 248, € 20,00) di Saint-John Perse, autore francese di origini
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Bunin, un Nobel russo da riscoprire
di Giulia Marcucci - Doppiozero - 30 Gennaio 2026 Il 6 febbraio 1930 Ivan Bunin da Parigi mandò al giovane Nabokov, con il quale intratteneva uno scambio epistolare da diversi anni, una copia della Vita di Arsen´ev con una dedica lusinghiera:
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Il profilo di un mito, sullo sfondo dei suoi racconti
di Francesca Lazzarato - "Alias" Il Manifesto - 19 Ottobre 2025 Se mai la quasi centenaria Miss Juliana Bordereau, protagonista del breve romanzo di Henry James Il carteggio Aspern, avesse posseduto il talento, lo spirito e la sfacciataggine dell`argentina Estela Canto,
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A dieci passi dall’abisso
di Filippomaria Pontani - "Domenica" Il Sole 24 Ore - 9 Novembre 2025 «Trentadue anni, separata senza sapere perché, bruna, fragile, contraddittoria, timida, impaurita, a dieci passi dall`orlo dell`abisso»: Rea Frantzì, la protagonista de La linea dell`orizzonte, nel1971 soggiorna quindicenne nel
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Il cuore nero del Caucaso
di Federica Manzon - "Tuttolibri" La Stampa - 10 Gennaio 2026 "Chi scrive di Caucaso scrive di estremi e chi scrive della Russia scrive di eccessi". E Lesley Blanch li conosce entrambi.Nata in Inghilterra all'inizio del secolo scorso e morta più
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Lo scrittore Bunin e il regista Tarkovskij: fratelli di “Nostalghia”
di Michele Brancale - Avvenire - 8 Gennaio 2026 Si parla oggi della Russia soprattutto in termini geopolitici, trascurando il giacimento “geoculturale” (quello della scuola di traduzione italiana, ad esempio) che potrebbe avere un ruolo tutt`altro che secondario nel comprendere quanto
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Il canto di Venezis è come il vento: raccoglie e trascina
di Andrea Marcolongo - "Tuttolibri" La Stampa - 18 Ottobre 2025 Ci sono libri che non si leggono soltanto con gli occhi, ma si ascoltano con l`anima. Terra Eolica di Ilias Venezis, edito ora in italiano da Medhelan con una traduzione
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Un Borges nature, senza veli
di Diego Gabutti - Italia Oggi - 14 Ottobre 2025 Non è il libro su Borges che un borgesiano incallito s´aspetta. È un libro su Borges in pantofole (in pantofole, ma per il resto sempre completamente vestito, mai un accenno d´intimità,
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Vakalopoulos: Via dalla folla “bionda”
di Elio Grasso - Pulplibri - 8 Giugno 2025 Qual è la situazione della lingua – al dunque, della poesia – nell’Ellade attuale, quale era nell’Ellade dei decenni passati, e quale nell’Europa attuale, dopo i decenni trascorsi a demolire società intere
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Il romanzo-canto che profetizza il nostro smarrimento
di Simone Innocenti - Toscana Oggi - 10 Agosto 2025 C'è un romanzo che è un canto. E un libro snello e profetico, feroce nella sua delicatezza. Si intitola La linea dell`orizzonte, lo ha pubblicato Medhelan (pagine 150, euro 16) e
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Abbiamo letto “La linea dell’orizzonte” di Vakalopoulos, il Pasolini greco
di Riccardo Canaletti - MOW Magazine - 3 Luglio 2025 Un romanzo profezia che denuncia, trent´anni in anticipo, l´overtourism e nla nostra ipocrisia. Quella dell´experience, delle spiagge selvagge, delle vacanze in Grecia, in Sardegna o a Barcellona, a seconda del trend
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La nostalgia di un paese sfigurato dalla modernità
di Mauro Massari - L'Edicola - 22 Giugno 2025 Leggendo La linea dell`orizzonte, si ha l`impressione che Christos Vakalopoulos non volesse scrivere un romanzo. Piuttosto, l`intento sembra quello di evocare un fantasma collettivo: la Grecia che fu e che già nel
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Guglielmo II con i musulmani
di Diego Gabutti - Italia Oggi - 23 Agosto 2025 Fu la Germania di Guglielmo II (Imperatore clown, ma più un Joker che un Bagonghi) a suscitare la prima jihad del Novecento. «Razza padrona», baffi impomatati rivolti all’insù, divise militari dai
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Una spia nel terrore comunista
di Diego Gabutti - Italia Oggi - 1 Agosto 2025 È proprio nei giorni del Comintern, quando gli avversari politici e i nemici di classe dei comunisti, vale a dire i socialisti e i «borghesi», fanno la fine dei topi, che
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Dalla Russia con terrore (rosso)
di Eleonora Barbieri - Il Giornale - 6 Luglio 2025 Nei giorni della Grande Rivoluzione, Paul Dukes è già in Russia da molti anni. Nato nel Somerset nel 1889 (muore in Sudafrica nel 1967), prima insegna inglese a Riga, poi si
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La Brinquebale
di Matteo Moca - Il Foglio - 1 Agosto 2025 "Se il flâneur, assecondando ciò che scrive Walter Benjamin sulle modalità attraverso le quali Baudelaire vive Parigi, è colui che vaga per la città e diventa la figura simbolica del nuovo
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Le lettere del mio amico Céline
di Daria Galateria - "Robinson" La Repubblica - 6 Luglio 2025 Henri Mahé è pittore: dal 1928 vive su una chiatta attraccata sul Lungosenna, che ha decorato con i colori di Utrillo e attrezzato con lumi a petrolio (niente elettricità:
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Céline amico mio. Cronache di baldorie geniali
di Emanuele Trevi - "La Lettura" Corriere della Sera - 01 Giugno 2025 Tradurre una materia come l`amicizia, pur così significativa dal punto di vista psicologico e affettivo, in una forma narrativa credibile è molto complicato e avventuroso. Non voglio affermare
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Il mondo negli occhi di mio figlio
di Monica Acito - "Robinson" La Repubblica - 25 Maggio 2025 Francisco Umbral non è uno scrittore, è uno spargimento di oro e musica. Francisco Umbral è stato venerato e criticato,nella sua opera ha attraversato la memoria collettiva e personale del
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Oratorio interiore per una catastrofe
di Massimo Raffaeli - "Alias" Il Manifesto - 18 Maggio 2025 La scena madre si svolge il 16 novembre del 1980 a Parigi, in uno degli appartamenti riservati ai docenti nell`Ecole Normale Supérieure (ENS) a Parigi. Lì nel silenzio di un
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Il destino dell’ammiraglio Kolčak
di Giancarlo Mancini - Il Foglio - 7 Maggio 2025 Le guerre civili sono spesso un groviglio difficile da districare per gli storici, motivate come sono da tanti altri fattori oltre a quelli politici e militari, spesso preponderanti nelle ricostruzioni. Così
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L’ultima estate di Jean-René Huguenin
di Alice Figini - Doppiozero - 20 Luglio 2025 Se fosse vissuto più a lungo probabilmente oggi ricorderemmo il suo nome al pari di Camus o Vian: si chiamava Jean-René Huguenin, l´enfant prodige della letteratura francese. Scrisse un unico libro, La
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Nella Bretagna dei destini incrociati
di Simone Innocenti - "La Lettura" Corriere della Sera - 27 Aprile 2025 C'è un triangolo amoroso pieno di sensi di colpa e di esercizio di potere. Poi c`è un mare francese che è quello bretone, un mare immerso «nello spessore
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Huguenin, nero idillio neoromantico in Bretagna
di Massimo Raffaeli - "Alias" Il Manifesto - 30 Marzo 2025 Nel 1960 Jean René Huguenin, tra i fondatori di «Tel Quel», va in controtendenza con il romanzo «La costa selvaggia»: ora lo ritraduce Medhelan. L´ultima decade del settembre 1962 la
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Ernst Weiss esce dal cono d’ombra di Kafka
di Vito Punzi - Avvenire - 5 Maggio 2025 Medico ebreo, ebreo del tipo più prossimo alla tipologia dell`ebreo occidentale al quale ci si sente per questo immediatamente vicini». Così scriveva Franz Kafka nel suo diario a proposito dell`amico Emst Weiss
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Il dottor Weiss scruta l’anima dei suoi “Uomini nella notte”
di Daniele Abbiati - Il Giornale - 13 Marzo 2025 Durante la Prima guerra mondiale, Adolf Hitler, caporale specializzatosi come staffetta portaordini, fu ferito in più occasioni. L'ultima volta, nell'ottobre 1918, venne investito da una scarica di iprite. Il gas gli
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“Uomini nella notte”: un romanzo su Balzac e l’irragionevolezza del mondo
di Riccardo Canaletti - Il Foglio - 1 Marzo 2025 A settantacinque anni dalla morte del romanziere francese, Ernst Weiss lo raccontò in un romanzo colmo di disincanto e cinismo. Una storia sulla sconfitta della ragione, scritta da un autore che aveva
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Non esiste prosa più classicamente russa di quella di Ivan Bunin
di Marco Archetti - Il Foglio - 25 Gennaio 2025 Medhelan ha ripubblicato "La vita di Arsen´ev", con la grande traduzione di Ettore Lo Gatto. Perché leggerlo? Perché si tratta di altissima letteratura Dici letteratura russa e a nessuno viene in mente
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Nel vortice del dominio
di Marco Testi - L'Osservatore Romano - 10 Gennaio 2025 L'ultima fatica narrativa dello scrittore tedesco Martin Mosebach, Krass (Milano, Medhelan, 2024, pagine 492, euro 32, traduzione di Matteo Galli), richiama fin dal titolo la durezza, la volgarità, la materialità, ma
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«Non ero il mio tipo»: Vita in fuga
di Giuseppe Scaraffia - Il Sole 24 Ore - 17 Novembre 2024 «Non ero il mio tipo», confessava Pierre Loti, uno degli autori più letti della sua epoca, di cui esce la magnifica biografia di una grande, sottovalutata autrice, Lesley Blanch,
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Il fallimento siberiano dell’ammiraglio degli zar
di Cesare Martinetti - "Tuttolibri" La Stampa - 21 Dicembre 2024 È la storia di un fallito, l´ammiraglio Aleksandr Vasilevic Kolcak, brillante comandante della flotta imperiale russa del Mar Nero nel corso della prima guerra mondiale, ma poi incerto e inadeguato
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Bunin nel villaggio Russia non volle servire il popolo
di Daniele Abbiati - Il Giornale - 23 Novembre 2024 L´autobiografico "La vita di Arsen´ev" racconta gli anni che precedono l´ascesa dei bolscevichi Confinato, di volta in volta, nelle due più umilianti categorie letterarie, cioè «i maggiori fra i minori» o
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Nella sconfitta si celano le ragioni per cui combattere
di Mario Bernardi Guardi - Libero - 7 Novembre 2024 «Ho un debole per le cause perse, soprattutto quando sono perse davvero», sentenzia il disincantato Rhett Butler in Via col vento. Ed è un sigillo memorabile: sconfitto nella guerra civile americana,
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Alla riscoperta di Bunin, erede di Tolstoj
di Mario Lavia - Il Riformista - 9 Novembre 2024 Nel suo Diario, André Gide scrive il 2 settembre 1941 di un suo incontro con lo scrittore russo Ivan Bunin: «Per tutto il colloquio si è dimostrato delizioso, il suo bel
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Quegli eroi che vinsero perdendo tutto
di Daniele Abbiati - Il Giornale - 2 Ottobre 2024 Qnello ch`io avrei voluto era morire in mezzo a estranei, indisturbato, sotto un cielo sgombro di nuvole una morte simile a quella del volpacchiotto, non ancora ben pratico di astuzie, che
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Amori e sogni della generazione ponte del Perù
di Franco Avicolli - Il Sole 24 Ore - 6 Ottobre 2024 Perché si comprenda meglio», scrive Pedro Cieza de León nella Crónica del Perù (1553), «dico che questa terra del Perù consta di tre cordigliere o montagne deserte dove gli
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I due stendardi
di Riccardo Canaletti - Il Foglio - 2 Ottobre 2024 Anche l’Eros vuole una sua teologia, poiché la passione è un sentimento che non ti abbandona mai. E’ come l’immagine cuncta videns dei ritratti tardomedievali e rinascimentali. Ti segue prima che
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L’avventura di chiamarsi Pierre Loti
di Francesco Perfetti - Il Giornale - 8 Agosto 2024 L'esuberante e irriverente duchessa Élisabeth de Gramont, protagonista della Belle Époque e punto di riferimento dei più spregiudicati intellettuali francesi del tempo, non riuscì mai a conoscere Pierre Loti il
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Scrivere non pensando al proprio sesso
di Sara Sullam - Sole 24 Ore - 21 luglio 2024 E' difficile pensare a una scrittrice più londinese — o inglese — di Virginia Woolf, così come è poco consueto associare il suo nome al continente americano. D'altronde, alla domanda
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L’Oscuro che abitava lo splendore
di Pasquale Di Palmo - Il Manifesto - 30 giugno 2024 In questi ultimi anni abbiamo assistito a un inaspettato ritorno di interesse nei confronti della figura e dell’opera di Saint-John Perse, originario di un’isola della Guadalupa, premio Nobel 1960 per
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Perse, l’Amaro che sprigiona mille sapori
di Alessandro Zaccuri - Avvenire - 5 luglio 2024 Intraducibile per definizione, a volte la poesia è intraducibile per davvero. Magari non nella sua interezza, ma nel singolo dettaglio. Che però in poesia può valere quanto l'intero. Sulla premessa che esistano
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La grande pietra del Novecento di Rebatet e il gioiello di letteratura nel cassetto
di Mario Lavia - Il Riformista - 16 giugno 2024 Per prima cosa qui vanno fatti i complimenti alla casa editrice Medhelan, che ha realizzato con grande cura questo gioiello seppellito sinora nelle cantine della letteratura francese ed europea: “I due
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La rivoluzione illude nella labirintica spy-story di Semprún
di Arturo Bollino - Lucialibri - 23 Maggio 2024 “La seconda morte di Ramón Mercader” del leggendario Jorge Semprún è un romanzo centrale nel Novecento, corale, convulso e turbinoso: la fine del comunismo sovietico tra burocratizzazione e totalitarismo, una spia che sembra spacciata,
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Pasolini vs. Saint-John Perse. Ovvero: i premi letterari sono inutili
di Davide Brullo - Pangea - 1 Maggio 2024 Nel dicembre del 1960, su “L’Europa letteraria”, straordinaria rivista diretta da Giancarlo Vigorelli, Pier Paolo Pasolini scrive un articolo di lungimirante intelligenza e illuminata idiozia. A quell’altitudine cronologica, Pasolini aveva 38 anni,