Dalla Russia con terrore (rosso)
di Eleonora Barbieri - Il Giornale - 6 Luglio 2025 Nei giorni della Grande Rivoluzione, Paul Dukes è già in Russia da molti anni. Nato nel Somerset nel 1889 (muore in Sudafrica nel 1967), prima insegna inglese a Riga, poi si stabilisce a San Pietroburgo, dove studia musica. Parla russo quasi
La Brinquebale
di Matteo Moca - Il Foglio - 1 Agosto 2025 "Se il flâneur, assecondando ciò che scrive Walter Benjamin sulle modalità attraverso le quali Baudelaire vive Parigi, è colui che vaga per la città e diventa la figura simbolica del nuovo rapporto tra l´individuo e la modernità, tra l´io e la
Le lettere del mio amico Céline
di Daria Galateria - "Robinson" La Repubblica - 6 Luglio 2025 Henri Mahé è pittore: dal 1928 vive su una chiatta attraccata sul Lungosenna, che ha decorato con i colori di Utrillo e attrezzato con lumi a petrolio (niente elettricità: bisogna godersi le luminiscenze del fiume), un pianoforte e alcune
Céline amico mio. Cronache di baldorie geniali
di Emanuele Trevi - "La Lettura" Corriere della Sera - 01 Giugno 2025 Tradurre una materia come l`amicizia, pur così significativa dal punto di vista psicologico e affettivo, in una forma narrativa credibile è molto complicato e avventuroso. Non voglio affermare che le storie d`amore siano più «facili» da scrivere, ma
Il mondo negli occhi di mio figlio
di Monica Acito - "Robinson" La Repubblica - 25 Maggio 2025 Francisco Umbral non è uno scrittore, è uno spargimento di oro e musica. Francisco Umbral è stato venerato e criticato,nella sua opera ha attraversato la memoria collettiva e personale del periodo del franchismo e ha innovato la lingua in modo
Oratorio interiore per una catastrofe
di Massimo Raffaeli - "Alias" Il Manifesto - 18 Maggio 2025 La scena madre si svolge il 16 novembre del 1980 a Parigi, in uno degli appartamenti riservati ai docenti nell`Ecole Normale Supérieure (ENS) a Parigi. Lì nel silenzio di un quartiere deserto, è domenica mattina, risuonano le urla di un
Il destino dell’ammiraglio Kolčak
di Giancarlo Mancini - Il Foglio - 7 Maggio 2025 Le guerre civili sono spesso un groviglio difficile da districare per gli storici, motivate come sono da tanti altri fattori oltre a quelli politici e militari, spesso preponderanti nelle ricostruzioni. Così accade anche per la guerra civile che si scatena in
L’ultima estate di Jean-René Huguenin
di Alice Figini - Doppiozero - 20 Luglio 2025 Se fosse vissuto più a lungo probabilmente oggi ricorderemmo il suo nome al pari di Camus o Vian: si chiamava Jean-René Huguenin, l´enfant prodige della letteratura francese. Scrisse un unico libro, La Côte sauvage , prima di morire in uno schianto fatale
Nella Bretagna dei destini incrociati
di Simone Innocenti - "La Lettura" Corriere della Sera - 27 Aprile 2025 C'è un triangolo amoroso pieno di sensi di colpa e di esercizio di potere. Poi c`è un mare francese che è quello bretone, un mare immerso «nello spessore profumato dell`aria». Infine c`è un microcosmo - molto borghese -
Huguenin, nero idillio neoromantico in Bretagna
di Massimo Raffaeli - "Alias" Il Manifesto - 30 Marzo 2025 Nel 1960 Jean René Huguenin, tra i fondatori di «Tel Quel», va in controtendenza con il romanzo «La costa selvaggia»: ora lo ritraduce Medhelan. L´ultima decade del settembre 1962 la letteratura francese perse tre giovani romanzieri per incidente stradale. Il