Ernst Weiss esce dal cono d’ombra di Kafka
di Vito Punzi - Avvenire - 5 Maggio 2025 Medico ebreo, ebreo del tipo più prossimo alla tipologia dell`ebreo occidentale al quale ci si sente per questo immediatamente vicini». Così scriveva Franz Kafka nel suo diario a proposito dell`amico Emst Weiss (1882-1940), anch`egli ceco (di Brno), anch`egli ligio all`uso della lingua
Il dottor Weiss scruta l’anima dei suoi “Uomini nella notte”
di Daniele Abbiati - Il Giornale - 13 Marzo 2025 Durante la Prima guerra mondiale, Adolf Hitler, caporale specializzatosi come staffetta portaordini, fu ferito in più occasioni. L'ultima volta, nell'ottobre 1918, venne investito da una scarica di iprite. Il gas gli procurò una cecità temporanea (pare di soli tre giorni), e
“Uomini nella notte”: un romanzo su Balzac e l’irragionevolezza del mondo
di Riccardo Canaletti - Il Foglio - 1 Marzo 2025 A settantacinque anni dalla morte del romanziere francese, Ernst Weiss lo raccontò in un romanzo colmo di disincanto e cinismo. Una storia sulla sconfitta della ragione, scritta da un autore che aveva assistito alla più evidente manifestazione di quella sconfitta: l´avvento del nazismo
Non esiste prosa più classicamente russa di quella di Ivan Bunin
di Marco Archetti - Il Foglio - 25 Gennaio 2025 Medhelan ha ripubblicato "La vita di Arsen´ev", con la grande traduzione di Ettore Lo Gatto. Perché leggerlo? Perché si tratta di altissima letteratura Dici letteratura russa e a nessuno viene in mente Ivan Bunin . Del resto anche la storia della letteratura
Nel vortice del dominio
di Marco Testi - L'Osservatore Romano - 10 Gennaio 2025 L'ultima fatica narrativa dello scrittore tedesco Martin Mosebach, Krass (Milano, Medhelan, 2024, pagine 492, euro 32, traduzione di Matteo Galli), richiama fin dal titolo la durezza, la volgarità, la materialità, ma anche la figura di Marco Licinio Crasso, uno dei triumviri,
«Non ero il mio tipo»: Vita in fuga
di Giuseppe Scaraffia - Il Sole 24 Ore - 17 Novembre 2024 «Non ero il mio tipo», confessava Pierre Loti, uno degli autori più letti della sua epoca, di cui esce la magnifica biografia di una grande, sottovalutata autrice, Lesley Blanch, ricordata più che altro come moglie di Romain Gary. Per
Il fallimento siberiano dell’ammiraglio degli zar
di Cesare Martinetti - "Tuttolibri" La Stampa - 21 Dicembre 2024 È la storia di un fallito, l´ammiraglio Aleksandr Vasilevic Kolcak, brillante comandante della flotta imperiale russa del Mar Nero nel corso della prima guerra mondiale, ma poi incerto e inadeguato “dittatore” dell´Armata Bianca durante la guerra civile. Onesto e cavalleresco,
Bunin nel villaggio Russia non volle servire il popolo
di Daniele Abbiati - Il Giornale - 23 Novembre 2024 L´autobiografico "La vita di Arsen´ev" racconta gli anni che precedono l´ascesa dei bolscevichi Confinato, di volta in volta, nelle due più umilianti categorie letterarie, cioè «i maggiori fra i minori» o «i minori fra i maggiori», Ivan Alekseevic Bunin (Vorone, 22
Nella sconfitta si celano le ragioni per cui combattere
di Mario Bernardi Guardi - Libero - 7 Novembre 2024 «Ho un debole per le cause perse, soprattutto quando sono perse davvero», sentenzia il disincantato Rhett Butler in Via col vento. Ed è un sigillo memorabile: sconfitto nella guerra civile americana, il Sud di Rossella `O Hara non perde il suo
Alla riscoperta di Bunin, erede di Tolstoj
di Mario Lavia - Il Riformista - 9 Novembre 2024 Nel suo Diario, André Gide scrive il 2 settembre 1941 di un suo incontro con lo scrittore russo Ivan Bunin: «Per tutto il colloquio si è dimostrato delizioso, il suo bel viso, sebbe ne corrugato, resta nobile, il suo sguardo pieno