Lucien Rebatet. Peccato che fosse una canaglia
di Massimo Raffaeli - Il Venerdì di Repubblica - 26 febbraio 2021 LA MATTINA del 16 luglio 1942 a Neuilly-sur-Seine, banlieue est di Parigi, vengono recapitate nel domicilio dell'autore le copie staffetta di quello che in poche settimane diviene il bestseller dell'Occupazione nazista, Les Décombres ("Le macerie"), per cui si parla
“I due stendardi”, un capolavoro dimenticato e nascosto per troppo tempo
di Gianluca Mazzini - Libero - 5 ottobre 2021 Se ne parla e se ne parlerà. È stato un caso letterario in Francia nel secolo scorso e torna ad esserlo adesso in Italia. «Uno dei capolavori segreti della letteratura moderna» nella definizione di George Steiner. Parliamo de "I Due stendardi" un
L’argentina che divenne Lawrence d’Arabia
di Romana Petri - LA LETTURA del Corriere della Sera - 23 maggio 2021 Leggendo questo autentico gioiello dell’argentina Victoria Ocampo, 338171 T.E (Lawrence d’Arabia), si ha l’impressione di ritrovarsi davanti a una dichiarazione d’amore per un desencuentro, un incontro mancato. Di fatto, non si incontrarono mai, ma fu tra i suoi libri,
“La scimmia in inverno” tra alcol e amicizia virile
di Camilla Scarpa - Barbadillo - 1 giugno 2023 Nel fatidico anno domini 1968 usciva il “White Album” dei Beatles, nella cui tracklist compare una traccia breve con un titolo lunghissimo: “Everybody’s got something to hide (except for me and my monkey)”. La scimmia in questione, come ha rivelato in seguito in un’intervista
Passando in India
di Giulia Alberico e Flaminia Marinaro - L'Osservatore Romano - 26 febbraio 2021 Cara Giulia, un’operazione interessante e complessa il romanzo di Peter Hopkirk, Sulle tracce di Kim. Il grande gioco dell’India di Kipling (Milano, Edizioni Settecolori, 2021, pagine 282, euro 26) non trovi? Un meta-libro che reinterpreta, traspone Kim di Rudyard Kipling, libro che
Sono un delinquente griffato Pierre Cardin ma ho scritto i migliori romanzi di Spagna
di Bruno Ventavoli – TUTTOLIBRI – LA STAMPA. 19/02/2022. Il nome di Francisco Umbral dice poco ai non iberofili. Eppure nella sua Penisola è una leggenda. Addirittura «una droga». Tant’è che i nemici (adorava fossero tanti) lo invitavano a cena apposta per finire immortalati nei suoi resoconti. Appariva con un’eterna sciarpa rossa intorno al collo,
La notte che arrivai al Café Gijón. Il capolavoro di Francisco Umbral
di Matteo Nucci - L'Espresso - 12 settembre 2022 È la notte di un sabato del 1961. Sull’uscio del Café Gijón, principale ritrovo madrileno di intellettuali e artisti, si ferma un giovane dall’aria perduta dietro cui si nasconde la meraviglia filosofica. Ha occhiali come fondi di bottiglia e una zazzera che
Da Londra fino al Tibet la storia del vero 007
di Stenio Solinas - Il Giornale - 17 aprile 2021 Baionette a Lhasa (Settecolori, traduzione di Fabrizio Bagatti, pagg. 406, 28 illustrazioni, euro 26) è un libro che ha tre straordinari motivi di interesse. Il primo è il suo protagonista, il capitano, promosso per l'occasione colonnello, Francis Younghusband che guidò l'invasione
Se la guerra si fa per gossip. Peter Fleming a Lhasa
di Daniela Origlia - Cultweek - 20 settembre 2021 Tra fiction, documentazione storica e saggio politico, Peter Fleming racconta del Grande Gioco: l’incredibile scontro politico, diplomatico, militare tra la Gran Bretagna e la Russia zarista tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX per il controllo dell’Asia centrale.Questo è
Tra i pasti. Un appetito per Parigi
Di Riccardo Canaletti - Il Foglio - 18 ottobre 2023 Roger Scruton raccontava che ai tempi di un suo incarico come critico enologico – mansione che generalmente reputava poco onesta – era solito fare assaggiare il vino al suo cavallo: “Lui era il critico migliore!”. Abbott Joseph Liebling è stato un