Alla ricerca di Conrad
26,00 €
Giornalista, scrittore e viaggiatore, Gavin Young nutrì per tutta la vita una profonda fascinazione per Joseph Conrad. Decise così di seguire le tracce dell’autore di “Lord Jim” e di “Nostromo” spinto dall’amore per il mare e dalle evocazioni del mondo di Conrad. L’esperienza di marinaio fornì a Conrad il materiale per i suoi romanzi, i suoi viaggi sui mercantili negli anni ’70 e ’80 dell’Ottocento furono resi immortali in classici come “La follia di Almayer”. In questo libro, a bordo del Fiona, e poi con altri mezzi di fortuna, Young naviga fra Sumatra e Java, Bali e il Borneo, Celebes e lo Stretto di Makassar, Surabaya, un mondo imperiale perduto, britannico e olandese, di cui però ancora resistono dispersi frammenti: registri delle navigazioni, giornali, memorie, leggende, locande, case di marinai, cimiteri e lapidi. Con la pazienza e l’intuito di un detective senza pari e una perfetta padronanza della sua opera, Young guida il lettore nella ricerca di Augustine Padmore Williams, il modello di Lord Jim, sulle tracce di Schomberg, il losco locandiere di “Vittoria”, o su quelle del diabolico Jones. Il risultato è una navigazione fra passato e presente e insieme un prolungamento dell’uomo e dello scrittore Conrad, di cui Young diviene una sorta di «compagno segreto» più giovane, ma egualmente interessato a quella «cosa buffa che è la vita».
Traduzione di Claudio Gallo
Prefazione di Edward Said
Pagine: 476
Gavin Young, nato nel 1928, laureato in storia moderna a Oxford, era un giornalista dell’Observer, per molti anni inviato speciale in Africa e in Medio Oriente, nonché corrispondente da Parigi e da New York. Il primo incarico da reporter lo svolse in Congo, cui Conrad aveva dedicato uno dei suoi libri più noti: Cuore di tenebra e, per breve tempo, lavorò anche nei servizi segreti inglesi, l’MI6. Membro della Royal Society of Literature, conosceva più lingue straniere, amava profondamente le opere di Joseph Conrad, e gli piaceva discuterne con altri autori inglesi di acclarata fede conradiana, Graham Greene ad esempio. Tra i suoi libri Return to the Marshes, (1977), Iraq: Land of Two Rivers (1980), Slow boat to China (1981), Worlds apart (1987). Morì a Londra nel 2001, a causa di una lenta malattia degenerativa.