(1896-1966), scrittore viennese fra i più autorevoli esponenti della tradizione narrativa austriaca assieme a Musil e Broch. Fautore del «romanzo totale», incarnato da opere come La Scalinata (1951) e I Demoni (1956), ha raccontato la continuità della società austriaca al di là della cesura storica del 1918. Nei suoi romanzi le esperienze dei protagonisti diventano specchio profondo dell’umanità. Nel 1958 avviò il progetto incompiuto di un romanzo in quattro parti intitolato Roman Nr. 7, strutturato come contrappunto alla Settima sinfonia di Beethoven.
Il primo di questi romanzi, Le cascate di Slunj, apparve nel 1963.