L’avventura di chiamarsi Pierre Loti
di Francesco Perfetti - Il Giornale - 8 Agosto 2024 L'esuberante e irriverente duchessa Élisabeth de Gramont, protagonista della Belle Époque e punto di riferimento dei più spregiudicati intellettuali francesi del tempo, non riuscì mai a conoscere Pierre Loti il
Scrivere non pensando al proprio sesso
di Sara Sullam - Sole 24 Ore - 21 luglio 2024 E' difficile pensare a una scrittrice più londinese — o inglese — di Virginia Woolf, così come è poco consueto associare il suo nome al continente americano. D'altronde, alla domanda
L’Oscuro che abitava lo splendore
di Pasquale Di Palmo - Il Manifesto - 30 giugno 2024 In questi ultimi anni abbiamo assistito a un inaspettato ritorno di interesse nei confronti della figura e dell’opera di Saint-John Perse, originario di un’isola della Guadalupa, premio Nobel 1960 per
Perse, l’Amaro che sprigiona mille sapori
di Alessandro Zaccuri - Avvenire - 5 luglio 2024 Intraducibile per definizione, a volte la poesia è intraducibile per davvero. Magari non nella sua interezza, ma nel singolo dettaglio. Che però in poesia può valere quanto l'intero. Sulla premessa che esistano