Catalogo

Terra Eolica

Il prezzo originale era: 32,00 €.Il prezzo attuale è: 26,00 €.

È il 1942 e mentre per le vie di Atene imperversa la carestia causata dall’occupazione nazifascista, Ilias Venezis comincia pubblicare a puntate sul giornale Nea Estia, il romanzo Terra Eolica o, come amava chiamarlo, «il racconto degli uomini buoni». Non una fuga dalla tragica realtà della guerra, della morte e della desolazione, ma un modo per ricordare a se stesso e all’intero popolo greco che esiste anche la bontà, l’amore, il sogno, la bellezza di una terra ricolma di doni, anche se ormai distante e perduta. Quella Terra Eolica della sua infanzia, narrata con tono incantato, intrecciato a una millenaria saggezza. In questo capolavoro della letteratura greca del ‘900, Venezis conduce il lettore attraverso i rapsodici ricordi della fattoria dei nonni, ma esplora anche i primi turbamenti dei bambini protagonisti dell’opera, l’incontro con l’amore, con l’avventura, e con l’incipiente malvagità umana, quella che condurrà nel 1914 l’ellenismo dell’Asia Minore ad abbandonare per la prima volta la propria patria millenaria. Lontano dalle ombre di un’umanità nutrita di odio, il sole che illumina i monti Kimidenia, riscalda i cuori di uomini antichi ed umili, osserva le loro storie fatte di passioni semplici ed autentiche, colorate dai ritmi ciclici della natura, dalle sacre leggi dell’accoglienza e del rispetto fra popoli e culture. E continua ad indicarci la strada per la felicità nelle piccole cose: l’affetto devoto dei nonni, i frutti di una terra non certo rigogliosa, l’amicizia, il rispetto per i più deboli, l’amore, infine, per la propria terra perduta, custodita in un fazzoletto sgualcito, giusto un pugno di terra sufficiente a piantare del basilico: «Terra Eolica, terra del mio paese». Prefazione di Anghelos Sikelianos.


Traduzione e postfazione di Francesco Colafemmina

Prefazione di Anghelos Sikelianos

Pagine: 344

Ilias Venezis

Pseudonimo di Ilias Mellos, autore greco nato ad Ayvalik in Asia Minore (1898-1973). Venezis, tra i massimi esponenti della generazione del '30, vive nel 1922 le conseguenze della cosiddetta "Catastrofe dell'Asia Minore", ossia la tragica e violenta fine dell'ellenismo anatolico. Assieme ad oltre un milione di profughi, si trasferirà dopo la drammatica esperienza della prigionia nei campi di lavoro turchi, a Lesbo. Qui comincerà il sodalizio con lo scrittore Stratìs Myrivilis. Negli anni '30 si trasferisce ad Atene, dove diventa impiegato della Banca Nazionale Greca. Autore di una famosa trilogia dedicata allo sradicamento (Il Numero 31328, Tranquillità e Terra Eolica) fu autore di libri di racconti, romanzi, opere teatrali. Fu nominato membro dell'Accademia di Atene nel 1957. Inoltre presiedette il festival cinematografico di Salonicco dal 1963 al 1966. E' considerato fra i massimi narratori greci del Novecento.

Descrizione

“La Ionia non è perduta. La Ionia vive. La sua millenaria cultura perduta esiste. Ce l’ha portata il dramma orrendo della Storia. Ce l’ha portata vicino l’emigrazione. Ce l’hai portata Tu, Ilias Venezis.”

Anghelos Sikelianos

EDIZIONI MEDHELAN

Via Aristide De Togni, 7 - 20123 Milano info@edizionimedhelan.it