Catalogo

La condottiera Elsa

Il prezzo originale era: 22,00 €.Il prezzo attuale è: 16,00 €.

All’indomani della Rivoluzione d’Ottobre, liquidata la resistenza della cosiddetta Armata Bianca rimasta fedele alla monarchia, l’Armata Rossa, alleata a un risorto esercito cinese, volge il suo sguardo e il suo desiderio di conquista a ovest: la Germania prima, e poi la Francia. L’obiettivo finale è infatti Parigi, far sì che i cavalli dei suoi cosacchi e dei suoi «gialli» alleati e compagni possano abbeverarsi nella fontana di Place Vendôme e galoppare dai Campi Elisi all’Arco di Trionfo… E così sarà. Al comando di questa invasione da oriente nel cuore dell’occidente decadente e borghese, c’è un bel cavaliere biondo e di sesso femminile, bionda e bella, dunque, la Condottiera Elsa, idolatrata dai suoi soldati, coraggiosa e spietata, una Giovanna d’Arco materialista che proviene dalla steppa… Pubblicato nel 1921, La Condottiera Elsa sarà il romanzo sempre citato e sempre ammirato da Céline, ovvero i suoi peggiori incubi messi su carta, il Finis Europae sancito dalla marea «rossa» e dalla marea «gialla» che di colpo sommerge il vecchio ed esausto Continente… Ma nello scriverlo, il suo autore, Pierre Mac Orlan, va oltre il semplice romanzo distopico o di fantapolitica. Con perfetta conoscenza della storia ci guida lungo i sotterranei della propaganda di massa e delle allucinazioni ideologiche, e ci fa conoscere il complicato rapporto fra vincitori e vinti, nonché il potere di seduzione e di corruzione che una civiltà morente riesce comunque esercitare su una barbarie che si crede sana e che ne vorrebbe prendere il posto.


Traduzione di Leopoldo Carra

Pagine: 200

COD: 9788896986752 Categorie: , Tag: ,

Pierre Mac Orlan

Romanziere francese (1882 - 1970), Mac Orlan cominciò la sua carriera di scrittore con racconti umoristici: Le zampe per aria (Les pattes en l’air, 1911), Racconti della pipa di terra (Contes de la pipe en terre, 1913). Ferito nel 1916 e traumatizzato dall’esperienza della guerra, scrisse Ricordi di un corrispondente al fronte (Souvenirs d’un correspondant aux armées, 1919) e Bob nel battaglione (Bob bataillonnaire, 1920). Nella sua narrativa rivivono spesso le suggestioni pittoresche delle città di mare, secondo facili schemi evocativi di derivazione romantica: A bordo della «Stella mattutina» (A bord de l’«Etoile Matutine», 1920), sulla vita dei filibustieri del ’700; La cavallerizza Elsa (La cavalière Elsa, 1921), avventurosa storia ambientata nella Russia sovietica; Donnine allegre e porti d’Europa (Filles d’amour et ports d’Europe), che, più volte rimaneggiato, divenne La Signorina Bambù (Mademoiselle Bambù, 1932). Dal suo romanzo Porto delle nebbie (Le quai des brumes, 1927), M. Carné ricavò nel 1939 il famoso film omonimo. La sua concezione del romanzo, ispirata al cosiddetto «fantastico sociale», propone la trascrizione letteraria degli effetti negativi dell’esplosione industriale.

Descrizione

Visionario e ironico, crudele eppure capace di speranza, La Condottiera Elsa ci mette di fronte a un nostro possibile futuro.

EDIZIONI MEDHELAN

Via Aristide De Togni, 7 - 20123 Milano info@edizionimedhelan.it