(1894-1958) Poeta e scrittore russo, è considerato una delle voci maggiori della letteratura dell’emigrazione. Formatosi nella Pietroburgo del Secolo d’argento, legato all’acmeismo e all’ambiente della rivista letteraria «Apollon», nel 1922 si stabilì in Francia, dove collaborò con varie riviste in qualità di poeta, giornalista e critico. Durante la Seconda guerra mondiale visse a Biarritz con la moglie, Irina Odoevceva. Negli anni dell’occupazione tedesca la coppia perse gran parte dei propri beni. Dal febbraio 1955 fino alla sua morte visse nella più completa miseria nell’ospizio di Hyères, vicino Tolone.