(1928-1988) Fra i più rilevanti germanisti del ’900 italiano, fu docente di lingua e letteratura tedesca a Siena e Firenze. Allievo a Friburgo di Martin Heidegger e di Eugen Fink, è stato traduttore di riferimento nonché autore di saggi su Nietzsche. Ha tradotto anche Kafka, Benn, Habermas e Pascal. Autore di un cospicuo numero di saggi critici, nonché di raccolte poetiche, Masini ha spesso trasferito il linguaggio poetico nella riflessione filosofica e letteraria, senza mai cessare di sondare le strade tracciate dai grandi autori tradotti e studiati nel corso della sua vita. Intellettuale multiforme, capace di passare dalla regia teatrale alla pittura, senza tralasciare la speculazione filosofica, Ferruccio Masini è una straordinaria figura del Novecento italiano che continua ad affascinare e sedurre i suoi lettori.